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Verso la society 5.0

Il cambiamento dei paradigmi economici e sociali sta assumendo dimensioni notevoli perché coinvolge diversi asset dell’Italia. Nel volume Verso la society 5.0 di Anna Dora Rocca e di Paolo Marraffa, Casa editrice: Editoriale Delfino VLA, vengono affrontate proprio queste tematiche al fine di sollevare una discussione culturale sui nuovi modelli economici, sociali, formativi del XXI secolo.

La pandemia del Covid-19 stravolge lo sviluppo economico e sociale, generando cambiamenti che andranno a interessare le giovani generazioni e non riguarderanno soltanto pochi anni ma si spingeranno in un arco temporale molto più ampio. Dora Anna Rocca, coautrice del libro, laureata in Scienze biologiche, docente di Scienze al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme, sottolinea alcune trasformazioni già presenti nella società, soffermando la riflessione su come cambieranno la cultura, la formazione, l’economia dell’Italia.

I cambiamenti economici e sociali dovuti anche al Coronavirus in che modo influenzano la società del XXI secolo?

«La presenza della pandemia da Covid 19, purtroppo, non farà che ritardare il raggiungimento di alcuni dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030, creando un peggioramento delle condizioni sociali e dunque un aggravamento delle condizioni esistenti in alcuni settori. La società del XXI secolo non dovrà di certo trovare impreparati gli attuali governi alcuni dei quali, a differenza di quanto accade in Italia, si stanno già muovendo (come il Giappone) per conseguire risultati che avranno dei riflessi notevoli in campo sociale ed economico».

Per i giovani cosa significa cambiare, adeguarsi, accettare in un momento della loro crescita culturale e formativa?

«Sui giovani è inevitabile che si avranno delle ricadute e sicuramente bisogna partire dalla formazione a livello scolastico per aiutare le giovani generazioni ad accogliere qualunque cambiamento di paradigma possa verificarsi; tutto ciò per far sì che non si trovino impreparate qualora si ravvisasse la necessità di un cambiamento. Sicuramente la pandemia da Coronavirus influenzerà gli aspetti sociali di questo secolo anche nelle industrie, pertanto gli studi di Jan Rotmans riteniamo siano importanti in tal senso ed infatti abbiamo dato anche grande importanza al concetto di Multi-phase da lui preso in esame».

Il digitale che ruolo assume?

«È fondamentale per il conseguimento di alcuni aspetti organizzativi da cui non si può prescindere, pur tuttavia vanno prese in esame alcune criticità, e di queste, oggi che la tecnologia è diventata non essenziale ma di più, è diffusamente raccontato nell’introduzione del libro dove, proprio in riferimento alla Didattica distanza, vengono considerate le varie piattaforme utilizzate nell’ambito della formazione a distanza nel periodo di emergenza e le criticità riscontrate che sono state comunque superate da quelle aziende, in grado di riadattare i loro prodotti per riadattarsi a seconda delle necessità».

C’è un modo per governare il cambiamento cercando di favorire le persone verso il nuovo paradigma economico e sociale?

«Su come governare il cambiamento non esiste una bacchetta magica in grado di dare soluzioni ma posso affermare che ci sono dei tentativi in tal senso».

Francesco Fravolini

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